Uno stabilimento un pò anomalo quello del Pastificio dei Campi, in quanto comprende un annesso ormai ben conosciuto ai gourmet. Qui di tanto in tanto Giuseppe Di Martino, funambolico imprenditore della pasta, organizza cene private ad invito che sono tra le più note del settore. In questo ci ricorda un altro grande amico, Franco Martinetti, che soprattutto negli anni novanta di tanto in tanto organizzava cene da ricordare invitando i suoi amici. Se Franco amava chiudere con l’Armagnac dell’anno di nascita, Giuseppe ama lo champagne e, dobbiamo dire, non lo nasconde. L’altra sera a esibirsi era Alessandro Ciriello, giovane chef belga di origine italiana de L’Horizon di Chaumont-Gistoux, coadiuvato dall’immancabile Peppe Guida. E abbiamo assaggiato dei primi molto interessanti con qualche cuto tra cui non posso non citare almento gli ziti rotti con le verdure dell’orto di Peppe a Montechiaro. Di certo straordianria è stata la sequenza di champagne con delle chicche che solo GIuseppe Di Martino (e pochi altri) conoscono. Ma altrettanto straordinario è il contesto ed il coinvolgimento che GIuseppe riesce a trasmettere ai suoi ivnitati. Grazie Giuseppe delle tante belle parole!
Eventi Passati
Ultimo pomeriggio di gara ieri con la pizza. In scena sul tema libero: Mimmo Santoro de L’appetitosa, Vito Manzari del Vicè, Davide Cavalera di Food Pop, Angelo D’Amico di Spiriti Gourmet, Gianluca Morea di Torre Gavetone. Vince quest’ultimo che lo rivedremo alla finale nazionale di Roma, menzioni speciali a Angelo D’Amico e Vito Manzari. Si premia anche GIanmarco Merazzi che il giorno prima aveva vinto a Emergente Sala Puglia e le premiazioni si chiudono con Emergente Chef Puglia. Per la tradizione vince Riccardo Losappio di Angelo Sabatelli a Putignano, per la creatività Leonardo Caterino del Borgo Bianco Resort di Polignano, e il vincitore assoluto è Emanuele Frisenda di Aqua di Porto Cesareo per il miglior risultato complessivo. Sarà quest’ultimo a rappresentare la Puglia nella Finale di Roma del 28 ottobre.
Ritroviamo in gara sul temma della creatività: Massimiliano Tasselli del Duo di Lecce, Francesco Protopapa di Villa Elda, Emanuele Frisenda di Aqua, Nicola Gentile di Grotta Palazzese, Daniele Lopriore di Masseria Garrappa, Leonardo Caterino di Borgo Bianco, Salvatore De Leo del Ghjà Bistrot, Riccardo Losappio di Angelo Sabatelli, Antonio Mazzilli del Giuvisa Events, Mirko Esposito del Coquus di Lecce. Una bella gara condotta con professionalità dove forse i ragazzi hanno osato poco, ma c’è da considerare anche che per molti di loro era la prima volta di un conroso e la tensione non era poca.
Prima parte di Emergente PIzza, in gara sul tema della margherita: Gianmarco Zocco de La Cistaredda,Mimmo Santoro de L’Appetitosa a Grottaglie, Angelo D’Amico di Spiriti Gourmet, Vito Manzari di Spirti Gourmet, Gianluca Morea di Torre Gavetone, Davide Cavalera di Food Pop. E si svolge appieno quella di Emergente Sala con la prova orale condotta da Vincenzo Donatiello, Antonello Magistà ed Alessandro Pipero. Sono in gara: Mattia Strafella de Le Dune, Nicola Loiodice de I Due Camini, Michele Lorizzo di Quintessenza, Simona Fusco della Masseria del Sale, Luca Martella del Capriccio, Domenico Lucia del Fè, Federico Ingrosso di Amelie, Savatore De Taranto di Fuori Porta e GIanmarco Merazzi dell’Osteria degli Spiriti. Una gara combattutta finoall’ultimo servizio, quello durante la cena di gala e che si conclude con una menzione speciale a Michele Lorizzo, ma il vincitore assoluto è Gianmarco Merazzi che rivedremo quindi in finale a Roma,
Prima giornata di gare. Inizia Emergente Chef Puglia con ben 10 concorrenti: Massimiliano Tasselli del Duo di Lecce, Francesco Protopapa in attesa di una nuova avventura, Emanuele Frisenda di Aqua di Porto Cesareo, Nicola Gentile di Grotta Palazzese a Polignano, Daniele Lopriore di Dono – Masseria Garrappa a Monopoli, Leonardo Caterino di Borgo Bianco a Polignano, Salvatore De Leo del Ghja bistrot a Ruvo, Riccardo LOsappio di Angelo Sabatelli a Putignano, Antonio Mazzilli di Giuvida events a Corato, Mirko Esposito di Coquus a Lucera. Il tema della prima giornata è la tradizione. E parallelamente prende anche il via la gara di Emergente Sala con i ragazzi impegnati sulle prove del vino ben seguiti da esperti del calibro di Vincenzo Donatiello e Antonello Magistà. Ed infine arrivano i giovani pizzaioli: prima cosa si prepara l’impasto per il giorno successivo.
FOodexp alla seconda edizione, un evento che si conferma di grande interesse pratico: Il tema sono i cambiamenti e a rappresentarli numerosi ed illustri testimonial come Franco Pepe, Corrado Assenza, Josko Gravner.Sono ormai dei miti ed è un piacere sentirli raccontare esperienze e aneddoti che il sottoscritto per altro in larga parte ha anche condiviso. Sono un esempio per i tanti giovani che ascoltano in silenzio e applaudono. Ed intorno altri convegni, dimostrazioni, presentazioni, assaggi e infine un bella cena illuminata da un elegante merluzzo e piselli del Pasha di Conversano.Ringraziamo anche GIovanni Pizzolante per n gentile omaggio dato a Lorenza e a me. E domani al lavoro con Emergente Sala, Emergente Chef, EMergente Pizza, tutti focalizzati sui giovani della Puglia. Come dire che non ci annoieremo!
Grande giornata finale per scoprire i finalisti che ritroveremo il 28 ottobre a Roma. Per Emergente Pizza sono: ROberto Ferrone de 384 di Roma, Gabriele Lucantoni di Sbanco di Roma, Fabiano Viscito di Pizzeria Battipaglia. Per Emergente Chef: Lorenzo Boschi de il Giglio di Lucca, Valerio Ragusa di Da Luciano a Roma, Gianluca Durillo de La Madonnina del Pescatore di Senigallia, Giuseppe Torcasio di Ex Trappeto di Lamezia. A loro si aggiungeranno i finalisti già designati a Milano e quelli che andremo a selezionare in Emergente PUglia e Emergente pizza ad Ischia. Si chiude così l’evento con Città della Pizza, caratterizzato da un’altissima affluenza, nonostante il maltempo, e che ha visto una larghissima partecipazione di concorrenti. Da segnalare questa volta come regione la Calabria che ha confermato l’ottimo momento che sta vivendo in questo settore.
Giornata di qualificazioni all’insegna della “margherita” in ambedue le aree di gare, ma procediamo con ordine, partiamo dalla pizza. Due batterie il Centro ed il Sud. Nella prima Guido Nardi, Roberto Ferrone, Gabriele Lucantoni, Giovanni Giglio, Tiziano Casiddu, Thomas Sparacio, Federico Morieri, Alessandro Salaris, Riccardo Quaglia Marco Casella, Donato Menechella, Giuseppe Pesare. Passano in finale: Roberto Ferrone del Al 384 di Roma, Gabriele Lucantoni di Sbanco di Roma, Riccardo Quaglia di Seu pizza Illuminati, Marco Caselle di Tonda tutti e due di Roma. Per il Sud: Carmelo Mallia, Pasquale De Luca, Emilia Taglialatela, Simone De Gregorio, Antonio Polichetti, Fabiano Viscito, Diego Ciraudo, Mattia Bottiglieri. Passano il turno Carmelo Mallia di Pinserè a Marina di Ragusa, Pasquale De Luca di Isidoro, Simone De Gregorio di Rosa Pizza a Caserta, Fabiano Viscito di pizzeria Battipaglia. E veniamo agli chef. Anche loro dovevano fare in un certo senso la “margherita”, cioè un primo di pasta del Pastificio dei Campi ispirato alla celebre pizza. Per il Centro: Giulia Talanti, Lorenzo Boschi, Edoardo Tilli, Matteo Crisanti, Davide Giovinazzo, Gianluca Durillo, Frederik Lasso, Karan Mahey. Passano il turno: Lorenzo Boschi de La Locanda di Mezzo in Garfagnana, Davide Giovinazzo di Villa Lattanzi (in apertura nella Marche), Gianluca Durillo de la Madonnina del Pescatore, Frederik Lasso di Zunica. Seconda batteria, il Sud: Mario Minucci, Cristian D’Elia, Luigi Destino, Emanuele Lecce, Bruno Tassone, Giuseppe Torcasio. Passano il turno: Luigi Destino, Emanuele Lecce, Giuseppe Torcasio, è il risveglio della Calabria! Oggi in gara gli 8 finalisti della pizza e i dieci degli chef per scegliere il podio, i primi tre, che andranno alle finali nazionali di Roma il 28 ottobre.
Oltre 6000mq dedicati alla pizza e alle competizioni di Emergente. Domani si parte alle 18 e per 3 giorni vedremo decine di pizzaioli famosi, decine di pizzaioli giovani e decine di chef under 30 animare questo grande spazio della Capitale. In gara nella nostra area i giovani del centrosud, tante promesse e di cicura tra queste ci saranno alcune nuove stelle della ristorazione di domani, Venite a scoprirle con noi.
Dal Vinitaly a Parma per Cibus Connect. Connect proprio per sottolineare il legame tra le due manifestazioni e legare idealmente l’Italia del vino a quella del cibo. Due padiglioni pieni di interessanti novità. Da lodare il grande spazio dato all’innovazione nel cibo e anche al layout: lungo il perimetro tante cucine in asse con i produttori per dare modo ai visitatori di poter provare in diretta i cibi esposti.