Anche un hotel prestigioso come il Cipriani subisce il fascino della pizza. Il suo chef, Davide Bisetto, fresca stella michelin al ristorante Oro, scende nella Capitale per firmare pizze d’autore nella pizzeria più celebre di città: la Gatta Mangiona, che piano piano si avvicina al ventennale di onorata attività. Un Giancarlo Casa sempre in gran forma propone così una lunga serie di assaggi decisamente buoni che ha un gran finale: la pizza al radicchio e morlacco di grande intensità e nota piacevolmente acidulata.
Giancarlo Casa
Elio Santosuosso de La Gatta Mangiona di Roma è il miglior pizzaiolo emergente d’Italia dopo una combattuta e avvincente sfida su Luca Maggioni dell’enosteria Lipen di Canonica sul Lambro, Fabio Cozzolino di 50 Kalò di Napoli , Pier Daniele Seu del Gazometro 38 di Roma. La gara è stata condotta brillantemente da Lorenza Fumelli di fronte ad una folta giuria di giornalisti e pizzaioli famosi. E’ il primo verdetto di Cooking for Art 2015 che domani si concluderà con la proclamazione del miglior chef emergente 2015.
In 6 si sono presentati alle finali di lunedì dopo due giorni di qualificazioni: per il Sud Alessandro Izzo del ristorante Palazzo Petrucci; Fabio Cozzolino della pizzeria 50 Kalo; Roberto Miele della Taverna del Re. Per il Centro: Pier Daniele Seu della pizzeria Gazometro 38, Elio Santosuosso della Pizzeria Gatta Mangiona, Andrea Coppari della Pizzeria Mezzo metro pizza a Jesi. La finale ha poi decretato il successo di: Pier Daniele Seu e Elio Santosuosso per il Centro a pari merito e Fabio Cozzolino per il Sud. Li rivedremo a Roma. Impressionante il parterre della giuria: Renato Bosco, Giancarlo Casa, Stefano Callegari, Guglielmo Vuolo, Franco Pepe, Ciro Salvo, Enzo Coccia, Gianfranco Iervolino, (per non parlare di un certo Gianfranco Vissani che ha fatto capolino), ha condotto la finale Gino Sorbillo!
Doveva durare fino al tramonto, e siamo arrivati a metà pomeriggio di rientro su Roma sperando e pensando di assaggiare qualcosa…..tutto sold out!!! Ed era finito tutto, ci hanno detto, praticamente già alle 14. Fiorano è stata presa d’assalto, complice anche una delle giornate più belle di quest’ estate, segno anche che l’iniziativa era centrata come messaggio e target: le famiglie hanno bisogno di avere delle alternative e la solidarietà è sempre sentita. Complimenti quindi agli organizzatori, in testa Alessia e Cristina, ma anche ai tanti che ci hanno creduto. Noi (senza alcun assaggio) ci siamo comunque goduti il tramonto romano e il paicere di vedere tanta gioventù così libera ed allegra.
La Gatta Mangiona ha tanti meriti, primo fra tutti aver puntato in tempi lontani alla pizza di qualità e aver resistito in solitario così a lungo. Ora ha tanti compagni di cordata e Giancarlo Casa dedica loro la serata del lunedì per farli conoscere al pubblico romano. L’altro ieri è stata la volta de “O Fiore Mio” ottimo locale di Faenza, a noi ben noto in quanto protagonista anche all’ultimo Emergente Pizza Nord.
Sorbillo miglior pizza napoletana (doppi auguri visto che pochi giorni fa è diventato nuovamente papà!) e Sforno miglior pizza “aliena”, (così vengono denominate dai napoletani le pizze non autoctone). E siamo appunto allo Sforno per celebrare la vittoria e per l’occasione Stefano Callegari presenta il suo nuovo “rosettone” (da noi assaggiato in anteprima un mese fa). Uno sballo di pizza ripiena, una specie di trapizzone, ancora più immediato dei trapizzini, a volte un pò impegnativi. Stefano dimostra così non solo di aver vinto a pieno merito, ma con questo rosettone prende decisamente il largo. Rivedremo Stefano, con Sorbillo e tanti altri a Napoli in occasione del nostro: The Great Pizza Show, abbinato a Emergente Pizza : Vi aspettiamo al Cenacolo Belvedere di napoli dal 2 al 4 giugno!
L’effetto partita (nel vicino Stadio Olimpico) ha complicato un poco la giornata, che comunque ha avuto un pubblico attento che ha apprezzato straordinari protagonisti, una serie di ricette belle ed eleganti, a conferma che la cucina di montagna oggi è molto più evoluta di quello che la gente pensa.
Sfilano sul palco i primi territori di montagna, scorrono sullo schermo vette foreste e pascoli. La montagna ci affascina e non ci stanchiamo di raccontarla.