Dall’intimità del Reale di Rivisondoli, alla grandiosità della nuova struttura di Castel di Sangro. Un grande passo quello di Cristiana e Niko Romito, le prospettive si allargano e si allungano nel tempo , come gli obiettivi e le ambizioni, giudiziosamente temperate dal minimalismo dell’ arredo e dai forti rimandi al territorio.
Niko Romito
Quest’antico toponimo è sicuramente destinato a diventare familiare alle orecchie di ogni gourmet che si rispetti. Siamo a Castel di Sangro sul versante che risale la collina, con bella vista sulla pianura e sul borgo. Qui Cristiana e Niko Romito hanno eretto una struttura di notevoli dimensioni e altrettante ambizioni.
La gioia di Roberto Allocca, l’occhio vigile di Antonello Colonna, la folla (enorme e ce ne scusiamo per il disagio con i tanti intervenuti) alla presentazione delle guide Touring, le immagini spettacolari dei territori di montagna, il violino di capra di Madesimo e lo speck lungo un metro e mezzo della Val di Fiemme, l’unione dei cuochi di Cortina d’Ampezzo e la professionalità di quelli del Campiglio, i sapori delle colline Teramane e le bollicine del Trentodoc che hanno scandito i momenti salienti dell’ evento.