Erano anni che non salivamo a Civitella del Lago, che, come dice il nome domina dall’alto il lago e tutta la valle con un bellissimo panorama. Qui da tre generazioni sono i Trippini , prima Giuseppe, poi Adolfo e, da qualche anno Paolo, che giustamente prima di prendere la responsabilità della cucina è andato in giro, sia con Vissani (poco distante), ma anche Gaetano Trovato e Enrico Bartolini. La sua cucina è rimasta fedele all’impronta originale, qualche piatto si è affinato nel tempo, ma la sostanza non manca mai. Il suo piatto più famoso è forse il “bosco umbro” (c’è anche la versione dolce della “foresta”), e tutta la sua cucina esprime sapore e genuinità. Trattoria quindi ormai evoluta, senza l’ossessione della leggerezza (financo negli stuzzichini o nella piccola pasticceria), ma qua e là qualche virtuosismo appare. Inoltre ringraziamo Chiara Comparozzi e Fabio Cancelloni per il gentile invito, per la compagnia e per averci fatto ritornare in un locale che è rimasto piacevole e fedele a se stesso.